Lettera Aperta dei Falciatori Volontari di OGM riguardo la revisione della legge sulla bioetica

“Subordinare la moralità agli sviluppi tecnici costituisce, per i Falciatori Volontari, un attacco insopportabile al rispetto dei valori umani”. A inizio novembre 2020 i falciatori volontari di OGM sfidano i senatori sulla revisione della legge sulla bioetica a denunciare “la perpetua trasgressione della tecnica dei limiti etici”. Invitano tutti a firmare qui la loro petizione .

A differenza di molti “ambientalisti”, i Falciatori Volontari sono coerenti: non possiamo combattere le piante e gli organismi geneticamente modificati (OGM) senza combattere la modificazione genetica degli esseri umani, l’eugenetica e il progetto transumanista accelerato da riproduzione artificiale, industriale e commerciale.

Nel 2016 ci siamo trovati al fianco dei Falciatori Volontari per denunciare – e impedire – la presenza di un portavoce dell’Associazione transumanista francese alla mostra “verde” di Primevère a Lione.
Mentre il parlamento si prepara a convalidare, con la revisione della legge sulla bioetica, gran parte del programma transumanista (eugenetica “liberale”, artificializzazione della riproduzione e manipolazioni genetiche, big data genetici, neurotecnologie, intelligenza artificiale), noi siamo felici di essere di nuovo insieme contro i biocrati e i loro sostenitori tecno-progressisti di tutti i tipi.

Non puoi essere un ambientalista senza essere antiindustriale.
Non si può essere antiindustriali senza opporsi alla produzione artificiale degli esseri umani e alla loro manipolazione genetica.

Pièces et Main d’Oeuvre
10 Novembre 2020

Lettera Aperta dei Falciatori Volontari di OGM riguardo la revisione della legge sulla bioetica

Signore Senatrici e Signori Senatori. A breve sarete chiamati a finalizzare la revisione della legge sulla bioetica. I Falciatori Volontari di OGM, con questa lettera intendono segnalare alcuni aspetti etici legati alle modificazioni genetiche degli embrioni o legati agli esami genetici.

Non si tratta più, con questa revisione del testo di legge, di “rispettare i forti principi etici” come affermava M. Leonetti nel 2001, ma di “reinterrogare i principi della bioetica all’alba delle ultime evoluzioni scientifiche” stando alle parole dell’attuale relatore della legge, M. Touraine. Ecco ciò che rappresenta un capovolgimento totale alla lettura di questa nuova legge: adattare l’etica alle evoluzioni scientifiche- in pratica alle tecniche. Questo nuovo approccio della legge è sconsiderato rispetto ai rischi non gestibili in cui si può incappare, considerando anche i limiti delle nostre attuali conoscenze in materia di biologia e rispetto alle questioni filosofiche implicate. Abbiamo il dovere di rendervi partecipi.

Le ricerche sugli embrioni in esubero progettati in vitro e sulle cellule staminali pluripotenti che ne sono emerse, non sono più proibite dal 2013 sulla base del fatto che questi embrioni sono destinati ad essere distrutti e con la ragione che non rientrano nella convenzione di Oviedo e sfuggono all’articolo 16-4 del codice civile che è stato appena modificato. Le modificazioni genetiche su questi embrioni sovrannumerati e sulle cellule embriostaminali non sono più proibite nella legge del 2020. Questi embrioni non hanno discendenza, ma la nostra preoccupazione si basa su due punti. Da una parte le ricerche biomediche si portano attualmente avanti sugli embrioni destinati a essere reimpiantati nell’utero “per il bene del bambino a nascere”. Le modificazioni genetiche rimangono vietate, ma c’è di cui preoccuparsi quando si legge nel rapporto Touraine che è una questione di “selezionare gli embrioni che hanno le migliori capacità di sviluppo”, elemento che fa sorgere la problematica etica di una deriva eugenetica. In secondo luogo, come si legge nella valutazione d’impatto riguardante gli embrioni in esubero modificati geneticamente: “esiste un largo consenso internazionale che fa si che fa si che ci si aspetti quantomeno il conseguimento di un corpus solido di conoscenza riguardo alle modalità di utilizzo di queste tecniche, prima di considerare il trasferimento in utero di embrioni modificati in tale modo”. Lo scopo è trasferire le modificazioni genetiche alla progenie: in primis per ragioni mediche e terapeutiche che verranno inquadrate: modificare il gene di malattie genetiche laddove il DPI (diagnosi pre-impianto) è impossibile, guarire dalla sterilità. Ma poi? Denunciamo una deriva eugenetica e osserviamo come le manipolazioni sugli embrioni destinati ad essere distrutti preparino il campo alle manipolazioni sugli embrioni che saranno impiantati, cosa che è già stata fatta in Cina.

D’altronde, in qualità di Falciatori volontari, abbiamo a lungo lavorato alle nuove tecniche di modificazione genetica che sono chiamate “edizione” del genoma o modificazione “mirata” dei geni. Vi ricordiamo che l’ “edizione” del genoma non è definita nella legge e che è un’invenzione dell’industria delle biotecnologie che vuole minimizzare le conseguenze di tali manipolazioni sedicenti precise ma che generano in realtà numerosi effetti imprevisti. Lo strumento di bio ingegneria CRISPR/Cas 9 vantato come “calco genetico”, per citare il parametro di precisione, si è rivelato poco preciso in quanto spodestato dalle tecnologie successive. Il rapporto Touraine declina d’altronde questi rischi ma dice che saranno gestiti, cosa che rispetto alle conoscenze globali sul vivente sembra impossibile considerato quanto sia cangiante, complesso e legato alla sua lunga storia evolutiva che non sarà mai del tutto intellegibile. Modificheremo i bebè con queste conoscenze?

Con questa legge 2020 gli embrioni chimerici diventano autorizzati: si tratta di embrioni animali che hanno ricevuto delle cellule umane o animali a uno stadio precoce, sono embrioni composti che potranno essere reimpiantati nell’utero delle femmine. Così, sono già stati ottenuti animali che portano un organo umano. Nel 1927, la nozione di bioetica è stata creata, all’epoca si riferiva alle relazioni degli uomini con le altre specie nel rispetto degli uni e degli altri. Non possiamo che constatare un regresso: quale dignità ha e quale vita ha questo animale chimera aldilà della sua morte quando verrà utilizzato come oggetto di desiderio? Certo la zootecnica a partire da XIX secolo ci ha abituato a valutare gli animali come un oggetto ma noi possiamo indignarci.

Le ricerche sulle cellule staminali superpotenti derivate (iPS) pongono anche un problema di tipo etico. Queste cellule staminali di origine somatica sono riprogrammate in maniera genetica e/o epigenetica per diventare pluripotenti, ovvero per dare ogni sorta di tessuto compresi i gameti. Così, a partire da cellule che costituiscono il corpo della donna si potranno fare degli ovuli in grande quantità per le fecondazioni in vitro e dunque per le diagnosi reimpianto che eliminano gli embrioni “difettosi”… non possiamo non pensare alla deriva eugenetica che, in questo caso, aumenterebbe in base al numero di embrioni disponibili. Portando all’estremo: una donna potrà riprodursi da sola: si prevede la possibilità di poter trasformare una cellula iPS in spermatozoo e un uomo potrà riprodursi da solo (ovulo derivato da iPS) a condizione di trovare una madre surrogata. In questo modo si disegnano l’artificializzazione e il transumanesimo, cosa che preoccupa i falciatori volontari di OGM.

Infine, le prodezze tecniche legate alla numerazione dei dati fanno sì che la sequenza dei genomi e il genotipizzazione divengano possibili sugli individui di qualunque età e sugli embrioni. In Francia questi esami genetici per ora devono essere vagliati e approvati e sono solamente a scopo medico (nel caso di gravi malattie genetiche e cromosomiche) e possono sfociare in delle interruzioni mediche di gravidanza durante tutti i nove mesi. Ancora una volta si pone il problema etico: quando sappiamo che l’albinismo può rappresentare un fattore di scarto pensiamo “a quando un bebè su misura?”

Si fa strada un altro problema: alcuni test predittivi sono presentati su internet al grande pubblico da alcune imprese di biotecnologia, fuori dal contesto medico e dunque contro le leggi del nostro paese. Si propongono di ottenere delle informazioni sul genoma delle persone, il rischio di malattie. Dopo essere stati interdetti dalla FDA (Food and Drug Administration) per mancanza di affidabilità, hanno poi ottenuto un’autorizzazione. Abbiamo rilevato quanto sia debole la legge nell’ anticipare tale problema: assenza di accompagnamento medico e perdita di riservatezza.

In conclusione non possiamo accettare che considerazioni economiche e di concorrenza possano essere avanzate in una legge sulla bioetica: sono fuori soggetto.

L’etica in senso ampio -includendo tutto il vivente- è una riflessione che deve venira prima delle tecnologie avanzate e non l’inverso. Si fanno le manipolazioni genetiche perché sono possibili, ma farne le più possibili è davvero meglio? Effettivamente queste manipolazioni rivelano dei progressi della tecnica in ambito numerico e di biologia molecolare ma non nella scienza del vivente nel suo insieme.

Con questa legge la questione etica diventa accettabilità etica e la gestione dei rischi viene posticipata. La gestione dei rischi è tuttavia impossibile poiché non possono essere prese in considerazione tutte le componenti del vivente, che piaccia o meno a Cartesio che affermava “l’uomo deve essere padrone e possessore della Natura”.

Le questioni non vengono poste a monte. È sufficiente da un pusto di vista etico approcciare la questione del rischio? Pensiamo di no.

Le manipolazioni genetiche degli embrioni impiantati che in seguito a “consenso internazionale” saranno sicuramente inquadrati con “una soglia di sicurezza accettabile” ci fanno intravedere il peggio: un avvenire in cui i bambini saranno scelti come oggetti dai loro genitori. Questi rischiano di essere delusi visto che il vivente non si riduce al suo DNA, ma il peggio è che questo sarà stato pensato… così questa legge permette derive eugenetiche e transumaniste.

Si può fondare una società umana sulla costante trasgressione dei limiti etici da parte della tecnica?

Documento in Pdf:

Introduzione in francese: http://www.piecesetmaindoeuvre.com/spip.php?page=resume&id_article=1400
Pdf della lettera in francese: http://www.piecesetmaindoeuvre.com/IMG/pdf/faucheurs_loi_bioe_thique.pdf

Sito internet Faucheur Volontaire d’OGM: https://www.faucheurs-volontaires.fr/