I figli della macchina. Biotecnologie, riproduzione artificiale ed eugenetica.

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A cura di Silvia Guerini e Costantino Ragusa

Un giorno le donne non partoriranno più. Le loro cellule e quelle degli uomini saranno accuratamente prodotte, selezionate e poi lavorate in laboratorio per la fabbricazione industriale di esseri umani. Migliorati, fatti su misura, senza difetti genetici. Fantascienza? In realtà, questo futuro in cui il parto sarebbe scomparso, questo futuro in cui i bambini non sarebbero più il frutto del caso biologico, ma di un sistema tecnologico finemente parametrizzato, è già tra noi, in potenza. A poco a poco, attraverso i suoi progressi nel campo delle tecnologie riproduttive (dall’inseminazione artificiale all’ectogenesi, passando per la fecondazione in vitro e il congelamento degli ovociti) e con il falso pretesto di liberare le donne, la tecnoscienza ci sta portando lì. Dopo aver preso il controllo del suolo e dei corpi per aumentare la sua presa, il sistema tecno-scientifico, nel perseguimento del suo gesto totalitario, sta lavorando da diversi decenni per prendere il controllo dell’intero vivente.

Traduzione dal francese di Écologie & Politique, n.65, Édition Le Bord de l’eau, 2022

– Prefazione all’edizione italiana
Silvia Guerini e Costantino Ragusa – Resistenze al nanomondo
– Introduzione all’edizione italiana
Jacques Luzi
– L’obsolescenza della nascita
Mathias Lefèvre, Jacques Luzi
– Dall’eugenetica di stato all’eugenetica liberale: dove vanno le biotecnologie?
Bertrand Louart
– Un mondo senza madri?
Silvia Guerini
– Nascita, natura e libertà
Pièces et main d’œuvre
– Pensieri su The Scarlet Servant
Michela Di Carlo
– Accettatologi. Le “minoranze di genere” al servizio della produzione dei bambini
Renaud García
– Addomesticare sempre i vivi. Una critica alla “bioingegneria”
Gaëtan Flocco, Mélanie Guyonvarch
– La questione del massimo. Biocapitalismo, demografia ed eugenetica
Jacques Luzi
– Agli antipodi della riproduzione artificiale: la “nascita rispettata” Intervista a Émilie Bénard
Aurelien Berlan
– Postfazione all’edizione italiana
Pièces et main d’œuvre