Rovereto – Sabotate auto della Tim

Apprendiamo dai quotidiani locali che qualche ignoto ha sabotato tre auto di servizio nel parcheggio interno della sede centrale della Tim di Rovereto. Ad accorgersene gli operai lunedì mattina. Fatti pochi metri, le auto si sono “piantate” e sono state portate via con il carroattrezzi. Del liquido versato nei serbatoi ha mandato in panne i motori.

Info da: https://ilrovescio.info/

North Carolina (USA) – Contro Amazon

Raramente siamo costretti a rivendicare i modi in cui scegliamo di attaccare. Non siamo specialisti, né anarchici isolati dagli atti di sabotaggio e furto che sappiamo accadere quotidianamente dai dipendenti all’interno del mostro amazzonico. In genere preferiamo che le nostre azioni siano solo un altro sciopero tra i molti, aggiungendo al coro già esistente di rabbia e malcontento. Man mano che la crisi si approfondisce e i sentimenti di isolamento e impotenza sembrano affondare, è importante ricordare che un modo per riguadagnare il controllo nella nostra vita è attraverso l’attacco e l’interruzione.

Non è solo il virus corona che sta rendendo insopportabile la nostra vita, ma ancor di più è la nostra continua vita quotidiana sotto il capitalismo e il controllo statale. Amazon e altre società tecnologiche stanno sfruttando il virus, accumulando profitti inauditi e spingendo il loro mondo tecnologico da incubo. Amazon afferma di fornire un futuro sicuro per la società, pur continuando a mettere i suoi dipendenti più pagati a rischio di infezione, dedicando il loro tempo fino a quando non saranno in grado di eliminare completamente quelle posizioni e sostituirle con automazione e robot.

Insieme a tutti questi motivi, abbiamo scelto di sgattaiolare in una delle aree di parcheggio di Amazon e di tagliare le gomme di otto furgoni di consegna – per il puro piacere di sentirsi vivi e per la continuazione della resistenza durante un periodo di confusione. Sappiamo che questa è solo una goccia in un vasto mare, ma per citare un compagno caduto, “Ricorda sempre che ‘ogni tempesta inizia con una singola goccia di pioggia’. E cerca di essere tu stesso quella goccia di pioggia. “

In solidarietà con i sorprendenti lavoratori di Amazon!

Per noi stessi e verso un eterno giorno di maggio per tutti noi!

– Lorenzo Orsetti Anarchist Brigade nella Carolina del Nord

Info da: https://325.nostate.net/

Francia – Antenna in fiamme

Azille (Francia) – Le fiamme mettono l’antenna fuori servizio

Nella notte tra venerdì 22 e sabato 23 maggio è stato appiccato il fuoco a un’antenna ad Azille, Aude utilizzata da tre operatori (SFR, Bouygues e Free).

“L’epidemia di incendi di antenne che si sta diffondendo in tutta la Francia, come già avviene da diversi mesi in Isère, Alta Savoia, Ardèche, Vercors, Bretagna e Haute-Garonne, ha raggiunto il dipartimento dell’Aude? […] Questa antenna, posizionata vicino al cimitero di questa piccola città del Minervois, serve non meno di tre operatori telefonici: Free, SFR e Bouygues. È un’antenna 4G ++ il livello più efficiente, prima del prossimo arrivo del 5G […]”.

Secondo “L’Indépendant”, “è stato nella notte tra venerdì e sabato che è stata rilevata una caduta di tensione sull’antenna intorno alle 2:00 del mattino”. È stato solo in mattinata che un tecnico si è accorto finalmente che l’antenna era bruciata. “Il sindaco ha indicato che “l’antenna è fuori uso ma gli utenti potrebbero venire allacciati all’antenna di Peyriac-Minervois”.

“Nel dipartimento di Aude, ci sono oggi un totale di 396 antenne, di cui 338 utilizzano la tecnologia 4G di almeno un operatore. Orange ha dispiegato nel dipartimento 235 antenne, SFR 217, Bouygues 214 e Free 192”.

Info da: https://plagueandfire.noblogs.org/

Germania – Torre radio in fiamme

Monaco (Germania) – La torre hertzienne in fiamme

Nella notte tra giovedì 21 e venerdì 22 maggio a Monaco di Baviera, la torre della Radio Bavarese nel quartiere Freimann è stata incendiata.

Poco prima delle 3 del mattino, l’allarme è scattato ai piedi della stazione di trasmissione a nord della città, probabilmente a causa di un rilevatore di fumo. Sono stati mobilitati più di 30 vigili del fuoco. Erano presenti sul posto anche la polizia, i tecnici della Radio Bavarese e di Vodafone.

Quando i vigili del fuoco sono arrivati sulla scena poco dopo lo scoppio delle prime fiamme, metà della stazione base era già in fiamme: i cablaggi stavano già bruciando a più di 30 metri di altezza, costringendo i vigili del fuoco a usare un braccio meccanico per raggiungerli.

Venerdì mattina, un portavoce della Radio Bavarese ha riferito che “le canaline dei cavi sono carbonizzate per tutta la loro lunghezza e la torre è fuori uso”. Non si sa molto al momento sulle conseguenze dell’incendio di questa radiotrasmittente. Tuttavia, è noto che le trasmissioni radio sono state interrotte in tutta la parte settentrionale della città. Anche se i vigili del fuoco hanno combattuto le fiamme per almeno tre ore e mezza, la televisione non ne ha risentito. L’ammontare dei danni materiali deve ancora essere valutato.

La polizia criminale e i servizi hanno preso in mano le indagini. Secondo le informazioni preliminari, una o più persone sconosciute si sono fatte strada nel sito del BR prima di dare fuoco al relè. I poliziotti hanno impiegato notevoli risorse per trovare i piromani venerdì mattina presto: più di 20 pattuglie e un elicottero sono stati mobilitati in tutta l’area della torre di trasmissione. Gli investigatori ritengono che si sia trattato di un “incendio doloso a sfondo politico”, e si stanno dirigendo verso la pista dell’”estrema sinistra”.

La Radio Bavarese (Bayerischer Rundfunk) è l’emittente di servizio pubblico bavarese e membro del PREDA. È responsabile della trasmissione digitale di radio e televisione. Se si trovasse un equivalente in Francia, sarebbe Télé-Diffusion de France (TDF) [In Italia, probabilmente, Mediaset ndt].

[Dalla stampa bavarese, 22.05.2020]

Info da: https://plagueandfire.noblogs.org/

Canada – Sabotato un parco eolico

Bathurst (Canada) – Sabotato un parco eolico

Tra domenica 17 e lunedì 18 maggio, a 100 chilometri circa a ovest di Bathurst, New Brunswick, sono state sabotate diverse  del parco eolico Caribou. Queste turbine eoliche sono gestite dalla società francese Engie. 

“Dieci turbine eoliche sono state vandalizzate all’inizio di questa settimana presso il parco eolico di Caribou, vicino alla Highway 180 nel nord del New Brunswick.
La Royal Canadian Mounted Police (RCMP) ritiene che l’azione sia avvenuta tra domenica e lunedì notte.
I macchinari sono stati gravemente danneggiati […]”. Gli investigatori dicono che tre turbine sono rotte e non più funzionanti, e un’altra è stata danneggiata da un incendio.

Il parco eolico Caribou, situato a circa 100 chilometri a ovest della città di Bathurst, è gestito dalla multinazionale francese ENGIE.
Secondo New Brunswick Power, il parco eolico ha 33 turbine e una capacità di 99 megawatt, sufficienti ad alimentare circa 19.000 case nel New Brunswick. »

Info da: https://plagueandfire.noblogs.org/

Grenoble – Sabotate tre antenne nella stessa notte

Attacchi incendiari intorno a Grenoble
Sotto-vita o insubordinazione?

Nella notte tra il 17 e il 18 maggio 2020 abbiamo bruciato l’antenna ripetitore dell’Haute-Jarrie.
Almeno altre due antenne ripetitori sono state attaccate simultaneamente intorno a Grenoble.

Le antenne ripetitori sono tra i tanti intrusi che sfigurano il paesaggio. Vengono utilizzate per la comunicazione di massa, presto portata anche nei luoghi più remoti. Attualmente, le installazioni 5G vengono costruite per questo scopo.
Il chiacchiericcio e le chiacchiere delle masse e le campagne mediatiche rivelano il vero vuoto di comunicazione quanto l’assenza di una vera discussione. Ma non può esserci vera comunicazione senza vere “relazioni sociali”. Le finte relazioni sociali dei social network ne sono una chiara indicazione.
Il vuoto esistenziale di un’epoca può così essere misurato, in particolare, dal vuoto comunicativo incessante che la riempie.
Ma non vogliamo un mondo in cui la garanzia di poter comunicare a distanza, costantemente e ovunque, venga scambiata con la possibilità di essere costantemente monitorati e controllati.
A parte gli imbecilli che si rallegrano di un mondo e di una realtà “aumentata”  e non si rendono conto – o accettano – di scambiare una quantità sempre maggiore di vincoli per una qualità di vita sempre più angosciante. Non è nient’altro che l’esistenza vestita con gli odiosi stracci della sotto-vita.

Nel mondo della sotto-vita, oltre ad essere colonizzato dagli esseri umani, ad essere coperto dalle cicatrici del cemento, oltre alla distruzione di tante forme di vita che ospita, ecc., la terra, attraverso tutte le sue distese, è attrezzata ed imbrigliata (tra le tante altre) da impianti di telecomunicazione. Anche nel cielo, che è solcato da continui trasporti aerei, non si scorgono più solo costellazioni di stelle, ma costellazioni di satelliti che orbitano nello spazio.
Radioattività, onde elettromagnetiche, inquinamento e virus di ogni tipo sono l’ossigeno sempre più inquinato del 21° secolo.
Che, con la consapevolezza di tutto ciò, questo mondo faccia pensare a una “prigione a cielo aperto” non è sorprendente. Tanto più quando l’attuale pandemia ha permesso e continuerà a permettere allo Stato di metterci, attraverso il confinamento, nella reclusione domiciliare, per lo più personalizzata.
Per chi ancora ne dubitava, il sistema carcerario è quindi l’aspetto punitivo di questa organizzazione governativa della vita. Un’organizzazione che porterà presto a una sorveglianza e a un controllo capillare delle masse grazie all’intelligenza artificiale, alle telecamere e agli smartphone con riconoscimento facciale, il tutto attraverso la stretta rete di internet.
Il confinamento ha dimostrato a sufficienza che le telecomunicazioni sono centrali nella vita delle “persone” al punto da farle accettare l’auto-reclusione.
Mentre alcuni, con le loro truffe dalle finestre (“parata”, “manifestazione”…), hanno scelto il suo simulacro, altri hanno deciso di (continuare a) propagare la rivolta vandalizzando, rompendo, attaccando, sabotando, dando fuoco a…
Perché quale scelta è rimasta in questo mondo?
Quella della sotto-vita le cui preoccupazioni sono il nuovo gadget da acquistare, la nuova app da scaricare?
O quella dell’insubordinazione e della rivolta, le cui preoccupazioni sono le esperienze sensibili vissute secondo le sue idee, la realizzazione individuale spogliata del maggior numero possibile di vincoli sociali…?

L’insubordinazione consiste nel sottrarsi a questa sotto-vita.

Pipistrelli che propagano il fuoco

Quì la rivendicazione integrale in francese e la notizia del triplo sabotagio riportata dalla stampa.

Info da: https://plagueandfire.noblogs.org/

Manifesto solidale con gli arrestati e arrestate a Bologna

Pubblicato il 2020/05/2014 da Sans_Attendre
Tradotto da Act for freedom adesso!

Proprio adesso
Non puoi schiacciare le idee reprimendole.
Puoi schiacciarli solo ignorandoli.
Rifiutando di pensare, rifiutando di cambiare.  
Ursula K. Le GuinIn questo momento, mentre gli esseri umani stanno dentro, gli animali stanno riprendendo spazio, lasciando tracce e aprendo percorsi inesplorati che gli spiriti complice possono viaggiare dal nulla, raggiungere luoghi interessanti e punti sensibili lontani da indiscreti occhi di metallo.
In questo momento, un’onda ispirata e stimolante si sta diffondendo in tutta Europa, dalla Francia ai Paesi Bassi, passando per la Germania.
In questo momento questa onda irrefrenabile e inafferrabile si lascia alle spalle ruote forate, antenne bruciate, cavi spezzati.
Questa ondata si chiama: Sabotaggio. E continua a salire nonostante la Paura.
Hanno distopia. Abbiamo l’arma dell’utopia.
Complici e solidali con Duccio, Ele, Stefi, Nicole, Guido, Martino, Otta, Leo, Zip, Tommi, Angelo ed Emma!
cuori selvaggi

 In italiano Poster in solidarietà:

Canada – Sabotaggio contro la costruzione del gasdotto

Utilizzando il metodo dei cavi jumper e dei fili descritto altrove, la scorsa settimana è stato sabotato il sistema di segnalazione dei binari su una linea principale CN di Hamilton. Questo è stato fatto nella continua solidarietà con i capi ereditari e i protettori della terra di Wet’suwet’en. I lavori sul gasdotto CoastL GasLink di TC Energy continuano senza il consenso dei capi e nonostante il protocollo d’intesa firmato dai capi con BC e Kanada. I governi coloniali e l’industria capitalista non indicano che rispetteranno la sovranità del Wet’suwet’en.
Questa azione è stata fatta per supportare e amplificare questa lotta e incoraggiare gli altri ad espandere le azioni di solidarietà oltre a scrivere lettere e alle telefonate. Soprattutto considerando l’ultima decisione di investimento dell’impresa KKR in CGL a fine mese, è importante continuare a esercitare pressioni. I mancamp RCMP e CGL non rispettano la distanza sociale, ma possiamo ancora fare distanza sociale e chiudere la merda!

Info da: https://actforfree.nostate.net/, https://north-shore.info/

Rovereto – Sabotaggio delle linee in solidarietà agli arrestati di Bologna

Apprendiamo dai giornali locali che nella notte tra giovedì e venerdì un’azione anonima ha messo fuori uso 5 cabine per l’interscambio della linea telefonica e web. Il risultato è stato un “blackout” di una parte della città (si parla di 2000 utenze). Sul luogo sono state ritrovate le scritte: “LIBERIAMOCI DALLE GABBIE TECNOLOGICHE”, “SOLIDARIETA’ AI COMPAGNI DI BOLOGNA” e “LIBERARE I DETENUTI”.

Info da: https://ilrovescio.info/

Manifesto degli scimpanzè del futuro. Contro il transumanesimo. Capitoli 1,2,3 – PMO

Pièces et Main d’Ouvre
www.piecesetmaindoeuvre.com

CAPITOLO 1
Edito da istrixistrix nel dicembre 2019
Testo in pdf da istrixistrix.noblogs.orghttps://istrixistrix.noblogs.org/files/2019/12/PMO-Manifesto-scimpanze%CC%81-futuro-1.pdf

CAPITOLO 2
Edito da istrixistrix nel dicembre 2019
Testo in pdf da istrixistrix.noblogs.org: https://istrixistrix.noblogs.org/files/2020/01/PMO-Manifesto-scimpanze%CC%81-futuro-2.pdf

CAPITOLO 3
Edito da istrixistrix nel febbraio 2020
Testo in pdf : https://istrixistrix.noblogs.org/files/2020/03/PMO-Manifesto-scimpanze%CC%81-futuro-3.pdf

Ringraziamo Cristiana Pivetti per i disegni